Le virtù della Beata
Vergine Maria...
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La
fede viva dell’Immacolata La fede della
Madonna è stata alta e profonda, estesa e vasta quanto la Missìone
divina a cui è stata chiamata da Dio. Orbene, la Missione affidata a
Maria Santissima è stata la Missione sublime della Maternità divina,
della Maternità verginale, della Maternìtà corredentiva, della Maternità
spirituale universale. Si tratta di una Missione, dunque, che abbraccia
cielo e terra, che si estende dalle origini al termine del cosmo e della
storia umana, che ha per confine soltanto l’infinità e l’eternità di
Dio. Chi può dire, perciò, la fede di Maria? Chi può misurarne
l’immensità? La parente santa Elisabetta, al primo vedere Maria, potè
gridarle: «Beata te che hai creduto!» (Lc 1,45). La fede gigante di
san Paolo e di sant’Agostino, di san Tommaso d’Aquino e di san
Bonaventura può dirsi che fosse inferiore anche alla fede solo iniziale
di Maria, che cresceva di ora in ora fino a raggiungere quelle vette
eccelse che l’hanno resa Madre della Fede. Stefano M.
Manelli L’esempio
dei santi La fede
era la virù che si vedeva splendere negli occhi di san Leopoldo Mandic’,
che si vedeva dominare sulle sue labbra che si vedeva apparire in tutto il
suo contegno. Di questa ne era
illuminato, riscaldato, acceso. A qualche anima angosciata e bersagliata
dalle disgrazie, e a lui ricorrente per consiglio e per conforto, diceva:
«A abbiate fede e verranno i miracoli»; oppure «Abbia fede, e accerterà
umilmente e rassegnatamente tutto ciò che Dio vuole e permette»; «Abbia
fede e la vita sarà buona, sarà serena e sarà cristiana»; «Abbia Fede
e troverà esauriente risposta a tutti i perché, e tutte le prove saranno
sopportabili, e il dolore si rivestirà di luce». Infatti finché c’è
la fede c’è la speranza: il peccato grave distrugge e fulmina il bene
compiuto, ma la radice resta. |