Le virtù della Beata
Vergine Maria...
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L'obbedienza cieca dell'Immacolata La Volontà
di Dio è la nostra salvezza, è la nostra santificazione, è la nostra
beatitudine. La Volontà di Dio è amore, e soltanto chi compie la Volontà
di Dio dimostra di possedere
in sé l’amore: «Se mi amate fate quello che io vi dico» (3v 14,15),
afferma Gesù, spiegando che soltanto chi fa la Volontà di Dio può
diventare suo fratello, sorella e madre» (Mt 12,50). La
Madonna è diventata «Madre di Gesù» dal momento in cui ha detto il
Fiat dell’obbedienza all’armuncio dell’Angelo Gabriele (Le 1,38). La
sua obbedienza è stata tutta obbedienza di fede esercitata per le cose più
incredibili, come la Maternità divina verginale; è stata obbedienza
soprannaturale all’anzichè dello Spirito Santo nell’operare in Lei la
concezione verginale del Verbo; è stata obbedienza eroica
nell’accoglienza della Missione di Corredentrice universale da svolgere
accanto al Figlio Redentore. Questa è la vera obbedienza che è cieca
alle ragioni umane, tutta sopraelevata alla visione luminosa delle
ragioni di Dio. P. Stefano M. Manelli
L’esempio dei santi Santa Caterina da Bologna anche dopo la morte diede un esempio ammirabile di obbedìenza. Esumato il suo corpo dal cimitero interno del monastero e trovato perfettamente interrotto e le monache, per poterlo presentare alla venerazione dei devoti fecero costruire un tebernacolo per collocarvelo seduto. Compiuto il lavoro, provarono a farlo sedere, ma il corpo divenne così rigido che fu impossibile piegarlo. Allora l’Abadessa, messasi in ginocchio davanti al corpo della Santa, così le parlò: «Madre suor Caterina.., in virtù di quella santa obbedienza di cui foste innamorata in vita e che santo raccomandaste alle sue figlie vi comando che vi lasciate mettere a sedere sopra la sedia che vi è stata preparata». Proferite appena queste parole il sacro corpo si abbassò da sé e si pose a sedere sostenendosi così nella sedia come avrebbe fatto da vivo. |