Canti di Natale
78
Rit. Osanna al
figlio di David
Osanna al
Redentor!
Apritevi, o porte eterne
Avanzi il re della gloria
Adorin cielo e terra
L’eterno suo poter.
O
monti stillate dolcezza.
Il
Re d’amor s’avvicina
Si
dona pane vivo
Ed
offre pace al cuor.
O Vergine, presso l’Altissimo
Trovasti grazia e onor;
soccorri i tuoi figliuoli
donando il Salvator.
Verrai
un giorno Giudice
O
mite e buon Gesù;
rimetti
i nostri falli
nel
tempo del perdon.
Onore, lode e gloria
Al Padre al Figliuolo
E allo Spirito Santo
Nei secoli sarà
79
Oh! Vieni, vieni, Emmanuele,
o Redentor d’Israele:
ai servi tuoi in quest’esilio
benigno rendi il tuo aiuto.
Rit. Gioisci, rallegrati, o Israele:
a te verrà l’Emmanuele
Oh! Vieni, vieni, Dio d’amore,
a consolarci nel dolore;
dei figli tuoi i lamenti e il
pianto
trasforma presto in gioia e canto.
80
Gesù mio Bambin diletto
vieni a nascer nel mio petto
Gesù mio Bambin d’amore
vieni a nascer nel mio cuore.
Rit. Dalle sfere a noi discendi
o Bambino
benedetto
vieni o caro
Pargoletto
pace al mondo
vieni a portar (bis)
Gesù mio Pargol divino
nella grotta t’amo Bambino
Gesù mio dolce tesoro
gli Angeli ti adorano in coro.
Gesù mio Re
della gloria
vieni a
darci soave gioia
Gesù mio
Dio Salvatore
dona
all’uomo il divin Amore.
Gesù mio amore giocondo
per Maria venisti al mondo
Gesù mio amore adorato
per Maria a te noi veniamo
Gesù mio
nato da donna
immacolata
fu la tua Mamma
Gesù mio
figlio del Padre
sotto la
croce (a noi) desti la Madre.
81
Astro del ciel, Pargol divin,
mite agnello Redentor!
Tu che i veti da lungi sognar,
tu che angeliche voci nunziar!
Rit. Luce dona alle menti
pace infondi
nei cuor!
Astro del ciel, Pargol divin,
mite agnello Redentor!
Tu di stirpe regale decor,
tu virgineo mistico fior!
Astro del
ciel, Pargol divin,
mite
agnello Redentor!
Tu disceso
a scontare l’error,
tu sol nato
a parlare d’amor!
82
In notte placida per muto sentier
Dai canti dei cieli discese l’amor,
all’alme fedeli il Redentor.
Nell’aura è il palpito di un grande mister:
del nuovo Israello è nato il Signor,
il fiore più bello dei nostri fior.
Rit. Cantate, popoli, gloria all’Altissimo
l’animo aprite a speranza, ad amor.
Se l’aura è gelida,se fosco è il ciel,
o vieni al mio cuore, vieni a posar:
ti vo’ col mio amore riscaldar.
Se il fieno è rigido, se il vento è crudel,
un cuore che t’ama, a Te voglio dar,
un sen che Te brama, Gesù, cullar.