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La confessione è un Sacramento di Misericordia, per questo le persone dovrebbero accostarsi al confessionale con confidenza e di buon animo. Senza confessione non c’è salvezza. La Madre di Dio vuole un grande numero di anime vergini, legate a Lei con il Voto di Castità. Per essere religiosi è necessario essere molto puri nell’anima e nel corpo. Essere puri nel corpo significa preservare la Castità. Essere puri nell’anima significa evitare il peccato, non guardare ciò che è peccaminoso, non rubare, non dire mai bugie, e dire sempre la verità anche quando essa è dura. Chiunque non tiene fede alle promesse fatte alla Madonna, non sarà benedetto nella vita. Le persone non devono parlare male dei preti, ma piuttosto devono pregare per loro - Giacinta stessa pregava molto per i sacerdoti e chiedeva ad altri di fare altrettanto -. Compatite i medici: essi non sanno quello che li aspetta. Non sanno curare con successo i loro pazienti perchè non amano Dio". La madre superiora, sentendo queste cose, rimane letteralmente sorpresa della precoce maturità di Giacinta. Giacinta, come le era stato predetto, muore sola, di notte. Un’infermiera di nome Aurora la scopre alle dieci di sera; notando la sua straordinaria bellezza, le rimane accanto la notte intera. Il suo corpo è trattenuto per pochi giorni nella cappella e poi sepolto accanto alla tomba di Francesco, nel cimitero parrocchiale. Dieci anni dopo, il corpo di Giacinta viene riesumato e trovato incorrotto. Fu riesumato anche il corpo di Francesco che, invece, fu trovato corrotto, ma le perline del Rosario erano fermamente fissate attorno alle sue dita. Le loro tombe ora si trovano nella grande Basilica di Fatima. Lucia a 21 anni; è suora professa di Santa Dorotea a Tuy, in Spagna. Il 10 dicembre 1925, suor Lucia fu favorita da un’altra visione della Madonna e il Bambino Gesù, sospesi su una nuvola splendente. La Santissima Vergine le appoggiò la mano sulla spalla e così facendo, le mostrò il cuore circondato di spine, che teneva in mano. Nello stesso tempo il Bambino disse: "Abbi pietà del Cuore della Tua Santissima Madre, coperto di spine, con le quali viene trafitto continuamente dall’ingratitudine degli uomini e non c’è nessuno che fa un atto di riparazione per toglierle". Poi la Santissima Vergine disse: "Guarda figlia mia, il Mio Cuore circondato di spine, con le quali gli uomini ingrati mi trafiggono ogni momento con le loro bestemmie e ingratitudini. Almeno tu cerca di consolarmi e dì che io prometto di assistere nell’ora della morte, con grazie necessarie per la salvezza, tutti quelli che, il primo sabato di Cinque Mesi consecutivi, si confesseranno, riceveranno la Santa Comunione, reciteranno cinque poste del Rosario, e mi terranno compagnia per quindici minuti meditando i quindici misteri del Rosario, con l’intenzione di farmi riparazione". Suor Lucia, in una successiva visita, espone a Gesù le difficoltà di alcune persone di confessarsi il sabato. Gesù replica che uno può anche confessarsi entro otto giorni o più purchè quando essi ricevono la Santa Comunione, siano in stato di grazia ed abbiano l’intenzione di fare riparazione al Cuore Immacolato di Maria. Essi comunque devono confessarsi più presto possibile. Lucia chiese il permesso di diventare una Carmelitana, desiderando sempre di più la vita contemplativa. Nel 1929 suor Lucia chiese il permesso di fare l’Ora Santa ogni giovedì, tra le 11.00 di sera alla mezzanotte. Suor Lucia fu favorita da una visione nel giugno dello stesso anno, quando a mezzanotte, mentre recitava le preghiere dell’ Angelo davanti al Santissimo Sacramento, nelle tenui luci della cappella del convento, improvvisamente tutta la cappella fu illuminata da una luce soprannaturale e sull’altare apparve una croce di luce che toccava il soffitto. Nella parte superiore della croce, in una luce più splendente, vi era il volto di un uomo e il suo corpo si vedeva fino alla vita. Sul suo petto c’era una colomba di luce e inchiodato alla croce c’era un altro uomo. Al di sotto della vita, c’era il calice e una grande Ostia sospesi nell’aria, sui quali gocce di sangue cadevano dalla faccia di Gesù crocifisso e dalla ferita nel suo fianco. Queste gocce scendevano sull’Ostia e cadevano nel calice. Sotto il braccio destro della croce c’era la Madonna di Fatima con il Suo Cuore Immacolato nella mano sinistra con una corona di spine e fiamme. Sotto il braccio sinistro della croce, grandi lettere, come di acqua cristallina cadevano sull’altare, formando le parole "Grazia e Misericordia". Lucia capì che questo era il mistero della Santissima Trinità. Poi la Madonna disse a suor Lucia: "E’ giunto il momento in cui Dio ha chiesto al Santo Padre, in unione con tutti i vescovi del mondo, di aver la consacrazione della Russia al Mio Cuore Immacolato, promettendo di salvarli da questi nemici. Ci sono molte anime che la giustizia di Dio condanna per i peccati commessi contro di Me, ed Io son venuta per chiedere riparazione: sacrifica te stessa per questa intenzione e prega".
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Dopo pochi attimi di silenzio, Lucia chiese: "C’è qualcos’altro che volete da me?". "No, non voglio altro da te oggi", replica la Madonna e inizia la sua ascesa al Cielo. Da questo momento in poi, i bambini accrebbero i loro sacrifici, pregando molto, dando il loro pranzo ai poveri e legandosi una corda attorno i loro fianchi. Siamo ora al 13 di agosto. la Signora, viene alla Cova sull’olmo, mantenendo la promessa. La gente è molto dispiaciuta per l’assenza dei bambini (erano stati trattenuti dal sindaco), ma è confortata a vedere una nuvola luminosa soffermarsi per un momento. Poi la nuvola si alza verso est e la gente vede i rami dell’olmo ondeggiare. Danno allora l’assalto all’alberello strappandone i rami che diffondono tutt’intorno un celestiale profumo. Siamo ora al 19 agosto. A Valinhos, abbastanza vicino al Cabeço, Lucia intuisce che la Signora stava arrivando. Francesco è presente e Giacinta è mandata a chiamare. Non appena arriva Giacinta, un lampo di luce annuncia l’arrivo della bella Signora che appare sull’olmo. Lucia chiede: "Che cosa volete da me?". "Voglio che continuiate ad andare alla Cova da Iria il giorno 13 e che continuiate a recitare il Rosario ogni giorno. Nell’ultimo mese io farò un miracolo, in modo che tutti possano credere". Lucia chiede che cosa fare dei soldi che la gente ha lasciato alla Cova. La Signora risponde: "Fai costruire due portantine. Una deve essere portata da te, da Giacinta e da altre due ragazze vestite di bianco; l’altra deve essere portata da Francesco e da altri tre ragazzi. Il denaro che raccoglierete in queste, servirà per la festa della Madonna del Rosario, e quello che rimarrà sarà usato per una cappella che dovrà essere costruita qui". Lucia chiede per la guarigione di alcune persone malate. La Signora risponde: "Sì, guarirò alcune di loro durane l’anno". Poi con uno sguardo molto triste, la Madonna disse: "Pregate, pregate molto, e fate sacrifici per i peccatori; infatti molte anime vanno all’inferno perchè non c’è nessuno che si sacrifichi e preghi per loro". Poi la Signora scompare dirigendosi come al solito verso est. Siamo ora al 13 di settembre. La Madonna appare sull’olmo alla solita ora, a mezzogiorno. La Signora disse: "Continuate a recitare il Rosario regolarmente per ottenere la fine della guerra. In ottobre Nostro Signore verrà, così come verrà la Madonna Addolorata, e la Madonna del Carmine. San Giuseppe apparirà con il bambino Gesù per benedire il mondo. Dio vi ringrazia per i vostri sacrifici. Egli non vuole che dormiate con la corda attorno ai fianchi, ma che la indossiate solo durante il giorno". Lucia poi dice: "Volevo chiederVi tante cose, la guarigione di alcune persone malate, di un sordomuto...". La Madonna replicò: "Sì, ne guarirò alcuni, ma altri no. In ottobre farò un miracolo così che tutti possano credere". Poi la Madonna cominciò a salire verso est. Ogni mese segnava un aumento di persone alla Cova; il 13 luglio, la folla contava 500-1000 persone; il 13 agosto, alcune migliaia; il 13 settembre, 25.000. Il 13 ottobre la folla contava da 50.000 a 70.000. Il 13 di ottobre, piove per tutta la notte ma questo non ferma la folla che è lì radunata per vedere i bambini e il miracolo. Tra la folla, c’erano giornalisti con le loro cineprese, medici e anche scienziati scettici. Sempre nella folla, alcuni erano inginocchiati nel fango, e non poterono essere visti a causa degli ombrelli. In seguito ai rumori ed ai pettegolezzi, i genitori di Lucia erano in grande ansietà e pensavano di poter essere tutti uccisi. La mamma di Lucia voleva andare a confessarsi. Lucia replicò: "Se vuoi andare a confessarti, mamma, io verrò con te, ma io non ho paura. Sono sicura che la Signora farà quello che ha promesso di fare". I genitori dei bambini rimasero molto vicino a loro. Appena si fece mezzogiorno e balenò il lampo di luce, Lucia gridò: "Silenzio, silenzio. La Signora è arrivata". La Madonna apparve sull’olmo. Lucia chiese: "Che cosa volete da me?". "Voglio qui una cappella in mio onore. Io sono la Regina del Rosario. Continuate a recitare il Rosario ogni giorno. La guerra sta finendo, ed i soldati ritorneranno presto alle loro case". Lucia dice: "Ho molte cose da chiederVi. La guarigione di alcune persone malate, la conversione dei peccatori e altre cose". "Alcuni li guarirò, ma non tutti. Essi devono cambiare il loro modo di vivere e chiedere perdono per i loro peccati". Apparendo molto triste, la Madonna disse: "Non offendete più il Signore Nostro Dio, che è già tanto offeso". Poi aprendo le braccia, fece riflettere su di essi il sole, e poi iniziò la sua ascesa; il riflesso della propria luce continuò ad essere proiettato sul sole. Lucia gridò forte: "guardate il sole". La folla attonita vede il sole compiere incredibili movimenti, zigzagare nel cielo, e cambiare colore. Alcuni pensavano che era la fine del mondo e gridavano, confessando i loro peccati. Altri gridavano: "Un miracolo". Altri chiesero alla Signora di aiutarli. Mentre la folla stava testimoniando il miracolo del sole, i bambini vedono accanto al sole, San Giuseppe con il Bambino Gesù e la Madonna vestita di bianco con un manto blu. San Giuseppe e il Bambino Gesù, appaiono benedicendo il mondo, tracciando il segno della Croce.
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I tre pastorelli di Fatima. |
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Apparizione dell'Angelo del Portogallo ai tre pastorelli. |
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Miracolo del sole il 13 Ottobre 1917 |
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...Nel 1929 suor Lucia chiese il permesso di fare l’Ora Santa ogni giovedì, tra le 11.00 di sera alla mezzanotte. Suor Lucia fu favorita da una visione nel giugno dello stesso anno, quando a mezzanotte... |
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"La Madonna accanto al sole - dice Lucia - è l’Addolorata". Poi l’apparizione si dilegua ed i bambini vedono apparire la Madonna del Monte Carmelo. La folla è fuori di sè dalla gioia e tutti notano che i loro vestiti erano asciutti. La folla, composta da 70.000 persone, lascia ordinatamente la Cova. Le guardie armate che erano presenti, rimasero semplicemente sbalordite. I titoli dei giornali riportarono il miracolo e la straordinaria descrizione del grande evento, che non potè essere tenuto nascoto neanche dai massoni. La folla era stata così presa dal miracolo del sole che molti di loro non si preoccuparono nemmeno dei piccoli veggenti. Siamo ora nell’anno seguente, 1918. C’è un’epidemia influenzale. Francesco è ammalato con l’influenza, ma continua a visitare quotidianamente Gesù nel Santissimo Sacramento. Il suo unico desiderio era quello di consolare Nostro Signore e la Madonna che gli sembravano essere così addolorati. Quando divenne troppo malato per andare a trovarlo, chiese a Lucia e a Giacinta di visitarLo per lui. Dopo un pò, dà la sua corda a Lucia e chiede di fare la sua prima comunione prima di morire. Il suo desiderio viene esaudito e riceve la Santa Comunione. Prima di morire, disse a sua madre: "Mamma, guarda! Che luce meravigliosa vicino alla porta!". I suoi occhi si spalancarono a nuova vita. "Ora è andata via. Non la vedo più". Muore come la Madonna aveva predetto, con il suo Rosario nelle mani. Prima di morire, chiese a tutti i presenti di benedirlo, di pregare per lui e di perdonare tutte le sue colpe. Giacinta è anch’essa gravemente malata di influenza. Come fosse un piccolo soldato di Gesù, Giacinta cercava con ogni impegno di dimenticare la sua malattia e i suoi dolori, per poter consolare la sua famiglia ed offrire ogni cosa per la conversione dei peccatori. Non lasciò che un solo momento di sofferenza andasse sprecato. Fu portata in ospedale. Subisce un’operazione che le lascia nel petto, uno squarcio vivo della grandezza di un pugno. La ferita richiede medicazioni quotidiane. Così rimane in ospedale per due mesi. La sua sofferenza era grande, era malata di pleurite e osteite delle costole. E’ mandata a casa per alcuni mesi, ed è curata dalla madre. Lucia è la sua fedele compagna. La Madonna appare a Giacinta promettendole di non abbandonarla mai. Giacinta dice che è disposta a soffrire di più, per offrire sacrifici per la conversione dei peccatori. La Madonna dice a Giacinta che lei sarebbe morta sola in un’ospedale, lontana da casa, senza amici o famigliari. Giacinta acconsente coraggiosamente per salvare i peccatori dall’inferno. Ella conosce il giorno della sua morte. Nel frattempo furono fatti i progetti per portare Giacinta a Lisbona. Il viaggio per Lisbona fu molto triste. Arrivarono lì, ma nessuno si volle prendere cura di quella bambina ammalata. Stanche e deluse, madre e figlia, andarono all’orfanotrofio "Madonna dei miracoli" e chiesero di essere ammesse. La superiora, madre Godinho, le accolse a braccia aperte. Giacinta spese ogni attimo possibile nella cappella dell’orfanotrofio, i suoi occhi fissavano il tabernacolo. Tuttavia, nel suo ardente amore per Gesù, non potè ignorare le piccole scortesie dei visitatori. Vide alcune persone che non mostravano una decorosa riverenza nella cappella. Giacinta disse alla madre superiora: "Cara madre, non permettetelo!". Essi devono comportarsi come conviene. Tutti devono osservare il silenzio in Chiesa. Non devono parlare. Se questa povera gente sapesse che cosa li aspetta". Giacinta racconta inoltre le visioni alla madre superiora che è la sua infermiera preferita. Parla delle mode scandalose che dispiacciono alla Madonna e a Gesù, e dei peccati che più La offendono, che sono i peccati impuri. "La Madonna ha detto che nel mondo ci saranno molte guerre e discordie. Le guerre sono soltanto punizioni per i peccati del mondo. La Madonna non può più trattenere il braccio punitore del suo adorato Figlio sul mondo. E’ necessario fare penitenza. Se il popolo si correggerà, Nostro Signore verrà ancora ad aiutare il mondo. Se il popolo non si correggerà, allora ci saranno castighi. I peccati che conducono molte anime all’inferno, sono i peccati della carne. Certe mode offendono molto il Signore. Quelli che servono Dio, non seguono queste mode. La Chiesa non ha mode. Nostro Signore è sempre uguale. I peccati del mondo sono troppo grandi. Se solo la gente sapesse che cos’è l’eternità, farebbe qualsiasi cosa pur di cambiare vita. Molte persone perdono l’anima perchè non pensano alla morte di Nostro Signore e non fanno penitenza. Molti matrimoni non sono buoni; essi non piacciono a Nostro Signore e non sono di Dio. Pregate molto per i governi delle nazioni, di perchè perseguitano la religione di Nostro Signore. Se i governi lasceranno in pace la Chiesa e la santa religione, saranno benedetti da Dio. Fuggite la ricchezza, amate la santa povertà e il silenzio. Siate molto caritatevoli anche con le persone scortesi. Non criticate mai gli altri, ma esaminate le vostre azioni. Siate molto pazienti perchè la pazienza vi porta in Cielo. Le mortificazioni e i sacrifici piacciono molto al Nostro Signore.
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...Pregate il Santo Rosario ogni giorno... |
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Più tardi suor Lucia rivelerà un altro messaggio che aveva ricevuto nell’intima comunione con Nostro Signore, il quale lamentandosi ha detto: "Essi non desiderano badare alla mia richiesta, come il re di Francia, essi si pentiranno, ma sarà troppo tardi. La Russia avrà già propagato i suoi errori per il mondo, provocando guerre e persecuzioni della Chiesa, il Santo Padre avrà molto da soffrire".
Durante "Un Giorno con Maria" verranno benedette e imposte gli Scapolari e le Medaglie Miracolose. "Un Giorno Con Maria" è una giornata di preghiera organizzata dal gruppo MIM (Missione Immacolata Mediatrice), fondato e guidato dai Francescani dell’Immacolata (frati e suore). Come novello istituto francescano, mariano e missionario, esso si ispira alla spiritualità di S. Massimiliano Maria Kolbe. Per eventuali informazioni rivolgersi ai Francescani dell’Immacolata: tel. 0825/444122.
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FATIMA
speranza del mondo
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Fatima è situata al centro del Portogallo, circa 70 miglia a nord di Lisbona. Mentre i bambini stavano giocando, un forte vento attrae la loro attenzione, e una luce più bianca della neve appare nella forma di un giovane uomo. Essi rimangono stupefatti, assorti, e ammutoliti. L’ Angelo disse: " Non temete, io sono l’ Angelo della pace. Pregate con Me" e, inchinandosi fino a terra, disse con fervore: " Mio Dio, io credo, adoro, spero e Ti amo. Ti chiedo perdono per quelli che non credono, non adorano, non sperano e non Ti amano". Poi si rivolge ai bambini dicendo: "Pregate così. I Cuori di Gesù e di Maria sono attenti alla voce delle vostre suppliche". I bambini si sentono assorbiti in quell’atmosfera soprannaturale che sparirà lentamente solo più tardi. Estate 1916. I bambini stanno giocando sulle lastre di pietra del pozzo dietro la casa di Lucia. Improvvisamente accanto a loro apparve lo stesso Angelo e gli dice: " Che cosa state facendo? Pregate, pregate molto. I Sacratissimi Cuori di Gesù e di Maria hanno piani di misericordia su di voi. Offrite in continuazione preghiere e sacrifici". Lucia chiede: " Come possiamo fare sacrifici?". L’ Angelo replicò: "Di ogni cosa che vi è possibile fatene un sacrificio a Dio come atto di riparazione per i peccati dai quali Egli viene offeso, ed anche in supplica per la conversione dei peccatori. Farete anche scendere la pace sulla vostra città. Io sono l’ Angelo custode, l’ Angelo del Portogallo. Soprattutto, accettate e sopportate con sottomissione i sacrifici che il Signore vi manderà. Poi l’Angelo sparì mentre i bambini restarono indietro, assorti nel ripetere la sua preghiera. Ora siamo nell’autunno del 1916. L’ Angelo appare al Cabeço, luogo preferito dai bambini per pregare come l’ Angelo aveva loro insegnato. L’ Angelo appare, tenendo nelle sue mani un calice con sopra un’Ostia, dalla quale cadevano alcune gocce di Sangue. Lasciando l’Ostia e il calice sospesi nell’aria, l’Angelo si prostra sul terreno e disse tre volte, "Santissima Trinità, Padre, Figlio e Spirito Santo, io Vi adoro profondamente e Vi offro il preziosissimo Corpo, Sangue, Anima e Divinità di Gesù Cristo presente in tutti i tabernacoli del mondo, in riparazione degli oltraggi, sacrilegi ed indifferenze con i quali Egli è offeso. E attraverso gli infiniti meriti del Suo Sacratissimo Cuore e per l’intercessione del Cuore Immacolato di Maria, io Ti chiedo la conversione dei poveri peccatori". Siamo arrivati ora al 13 maggio 1917. Lucia e i suoi cugini portano le pecore al pascolo. Mentre si stava facendo mezzogiorno, i bambini lasciarono le pecore a pascolare come facevano di solito, quando improvvisamente vedono qualcosa simile ad un lampo di luce. Spaventati, avviano le pecore verso casa, quando un secondo lampo di luce attira la loro attenzione. I loro occhi furono abbagliati da una Donna vestita di bianco, più splendente del sole, che irradia una luce che avvolge i ragazzi. La Donna percepisce il loro timore e dice: " Non abbiate paura. Non Vi farò alcun male". Lucia chiede: "Da dove venite?". "Vengo dal Cielo", replicò la Signora. "Che cosa vuoi da me?", chiede Lucia. "Sono venuta a chiederti di venire qui per sei mesi consecutivi, il 13 alla stessa ora. In seguito vi dirò chi sono e che cosa voglio. Ritornerò qui, ancora per sette volte". "Andrò io in Cielo?", chiede Lucia. "Sì, ci andrai". "E Giacinta?", "anche lei ci andrà". "E Francesco?", "Ci andrà anche lui. Ma deve dire molti Rosari". Lucia chiede delle due ragazze che erano morte recentemente. La Signora responde: "Una è in Paradiso e l’altra è in purgatorio fino alla fine del mondo". La Signora chiede: "Siete disposti ad offrirvi a Dio e sopportare tutte le sofferenze che vi manderò come atto di riparazione per la conversione dei peccatori?". "Sì, siamo disposti", risponde Lucia. "Allora soffrirete molto, ma la grazia di Dio vi sarà di conforto". Poi la Madonna apre ulteriormente le braccia emanando una luce così intensa da penetrare nei cuori e nelle anime dei bambini. Lucia ha detto che "videro se stessi in Dio" e caddero in ginocchio ripetendo:
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"Santissima Trinità, Vi adoro. Mio Dio, Mio Dio, io Vi amo nel Santissimo Sacramento". Prima di dileguarsi da Donna dice: "Recitate il Rosario ogni giorno per ottenere la pace al mondo e la fine della guerra". I bambini rimangono a fissare quel luogo per un pò di tempo. 13 giugno, i bambini mantengono la loro promessa alla Signora e si recano alla Cova a recitare il Rosario. A mezzogiorno, la Signora apparve di nuovo in una splendida luce, accanto all’olmo come nel mese di maggio. Lucia chiede:" Che cosa volete da me?", "Desidero che veniate qui il 13 del mese prossimo, che recitate il Rosario ogni giorno ed imparate a leggere. Più tardi vi dirò che cosa voglio". Lucia chiede la guarigione di una persona malata. "Se si converte, guarirà entro l’anno", risponde. Continua Lucia: "Ci prenderete in Cielo?". "Sì, Giacinta e Francesco li prenderò presto. Ma tu devi restare qui ancora un pò di tempo. Gesù ti vuole usare per farmi conoscere ed amare. Egli vuole stabilire nel mondo la devozione al Mio Cuore Immacolato. Coloro che l’abbracceranno saranno salvi e Dio li amerà come fiori da Me posti per adornare il suo trono". Lucia subito chiede: "Resterò qui da sola?". "No, figlia mia, non aver paura. Il Mio Cuore Immacolato sarà il tuo rifugio e la strada che ti condurrà a Dio". Ed Ella proietta ancora su di essi lo stesso fascio di luce ed i bambini si sentono immersi in Dio. Giacinta e Francesco sembrano immersi nei raggi che salgono verso il Cielo, mentre Lucia in quelli che scendono sulla terra. Nel palmo della mano, la Signora ha un Cuore circondato e trafitto dalle spine. I bambini capiscono che quello è il Cuore Immacolato di Maria, oltraggiato dai peccati dell’umanità, che cerca riparazione. Siamo ora al mattino del 13 luglio. A mezzogiorno, i bambini vedono di nuovo un lampo di luce e la Signora appare sull’olmo. Lucia chiede: " Che cosa volete da me". "Voglio che veniate qui il 13 del prossimo mese, continuiate a recitare il Rosario ogni giorno in onore della Madonna del Rosario, per portare la pace al mondo e la fine della guerra, perchè solo Lei può aiutarvi". Lucia allora continua: " Per piacere diteci chi siete e fate un miracolo così che ognuno crederà che ci state apparendo". "Continua a venire qui ogni mese, in ottobre, ti dirò chi sono, che cosa voglio e farò un miracolo per far vedere e far credere a tutti. Sacrifica te stessa per i peccatori e dì molte volte, specialmente quando fai qualche sacrificio: "O Gesù, è per amor Tuo, per la conversione dei peccatori e in riparazione dei peccati commessi contro il Cuore Immacolato di Maria". Non appena la Madonna pronuncia queste ultime parole, apre le braccia; Lucia descrisse quello che poi seguì: I Raggi di luce sembravano penetrare la terra, e vedemmo come un mare di fuoco. Immersi in questo fuoco c’erano i demoni e le anime, come braci trasparenti e nere oppure bronzee con sembianza umana, fluttuavano nell’incendio sollevate dalle fiamme che uscivano da loro stesse insieme a nuvole di fumo, per cadere da ogni parte, come cadono le faville nei grandi incendi, senza peso nè equilibrio, tra urla e gemiti di dolore e disperazione, che incutevano orrore e facevano tremare di paura (deve essere stato al presentarsi di questa visione che mi lasciai sfuggire quell’"ahi" che alcuni dicon di aver sentito). I demoni di distinguevano per le loro terrificanti e repellenti somiglianze ad orribili e sconosciuti animali, neri e trasparenti come carboni ardenti. Terrorizzati, e come se implorassimo soccorso, alzammo gli occhi verso la Madonna che ci disse con bontà e tristezza: "Avete visto l’inferno dove vanno le anime dei poveri peccatori. Per salvarli, Dio vuole stabilire nel mondo la devozione al Mio Cuore Immacolato. Se ciò che vi ho detto sarà fatto, molte anime saranno salvate e ci sarà la pace. La guerra finirà, ma se il popolo non smette di offendere Dio, una peggiore di quella scoppierà durante il pontificato di Pio XI. Quando vedrete una notte illuminata da una luce sconosciuta, sappi che questo è il grande segno che vi è dato da Dio che è per punire il mondo per i suoi crimini, per mezzo di guerre, carestie, e persecuzioni della Chiesa e del Santo Padre. Per impedire ciò, verrò a chiedere la Consacrazione della Russia al Mio Cuore Immacolato e la comunione di riparazione i Primi Sabati. Se le Mie richieste saranno ascoltate, la Russia si convertirà, e lì ci sarà la pace, se no, lei propagherà i suoi errori per il mondo, causando guerre e persecuzioni della Chiesa. I giusti saranno martirizzati, il Santo Padre avrà molto da soffrire, varie nazioni saranno annullate. Alla fine il Mio Cuore Immacolato trionferà. Il Santo Padre consacrerà la Russia a Me, e si convertirà, e un periodo di pace sarà concesso al mondo. Nel Portogallo, il dogma della fede cattolica sarà sempre conservato. Quando reciti il Rosario, dì dopo ogni mistero: " O Mio Gesù, perdona i nostri peccati, salvaci dal fuoco dell’inferno. Conduci tutte le anime al cielo, specialmente quelle più bisognose".
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