Ave Maria!

Francescani dell’Immacolata

FI logo
FI logo
Text Size

SlideShow Frontpage

  • 1 gennaio 2014

  • Incontro con Papa Francesco

  • Padri Commissari

  • Australia

  • Benin

  • Francia

  • Italia

  • Stati Uniti

  • Incontro del Commissario con Papa Francesco

  • Incontro dei Frati con Papa Francesco

  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
  • 6
  • 7
  • 8
  • 9
  • 10

In Primo Piano

Canale VATICANO YouTube

  • Francescani

    San Francesco d'Assisi S.Francesco è come la radice di un albero sempre in fiore che produce frutti di santità. Dagli inizi ad oggi il suo spirito vivo e vivificante ha mosso uomini e donne di ogni estrazione sociale, nazione e cultura a seguire i suoi passi. Nel corso dei secoli, le diverse riforme all’interno della grande famiglia francescana, a modo di rami di un unico albero, si sono sempre proposte un ritorno a quella radice, secondo le sensibilità e i bisogni del proprio tempo.

  • Traccia mariana

    FondatoriAlle porte del Terzo Millennio, i Francescani dell’Immacolata nascono come risposta al decreto conciliare Perfectae caritatis che invitava i religiosi a un “ritorno alle fonti”.Oltre alla Regola bollata del I Ordine dei Frati Minori, i Francescani dell’Immacolata professano la Traccia mariana di vita francescana che ne è l’espressione mariana.

  • La Porziuncola

    La Porziuncola in Assisi

    E’ alla Porziuncola di S. Maria degli Angeli che l’Ordine Serafico ha messo le sue “radici” facendo propria la “Causa dell’Immacolata”. San Massimiliano M. Kolbe, con le sue "La Città dell'Immacolata" costituisce nella nostra epoca uno dei frutti più genuini di quella radice tutta serafica e tutta mariana. Egli è il protettore dei nostri difficili tempi.

  • Eredità kolbiana

    San Massimiliano KolbeLa figura di Kolbe e la sua azione è un’eredità spirituale che i Francescani dell’Immacolata, frati, suore e laici,  hanno accolto pienamente e con il suo voto mariano di totale consacrazione all’Immacolata si impegnano a portare nel mondo il Cristo Salvatore, con l’esempio e la parola, la contemplazione e l’azione, a imitazione della Beata Vergine Maria, la prima missionaria del Vangelo.

  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
Un giorno con Maria

PRECISAZIONE DEL COMMISSARIO APOSTOLICO (aggiornamenti)

In data odierna ho ricevuto una diffida dall’Avvocato Davide Perrotta di Roma, che mi ha scritto in rappresentanza dei “familiari Padre Stefano Maria Manelli”.

Pubblico qui di seguito la lettera dell’Avvocato Perrotta e la mia risposta.

 

Preg.mo Signor

Padre Fidenzio Volpi O.F.M. Capp.

Commissario Apostolico ad nutum Sanctae Sedis

Frati Francescani dell’Immacolata

Via di Boccea, 590

00166 – Roma 

raccomandata 1 a.r.

anticipata via e-mail

 

e. p.c.

 

Spett.le 

Congregazione per gli Istituti di Vita Consacrata

e le Società di Vita Apostolica

00120 – Stato Città del Vaticano

raccomandata 1 

 

Roma, 13 dicembre 2013

Oggetto:  familiari Padre Stefano Maria Manelli – Padre Fidenzio Volpi - diffida

 

Preg.mo Padre Volpi.

Ho ricevuto mandato dai Signori Maria Teresa Manelli, Pia Manelli, Sara Manelli, Pio Manelli, Anna Maria Manelli, Marcella Manelli, Filomena Manelli, Maria Manelli e Giorgio Manelli, germani di Padre Stefano Maria Manelli, di significare e richiedere quanto segue.

I miei assistiti hanno recentemente appreso di alcune Sue dichiarazioni – rese nella qualità di Commissario Apostolico dell’Ordine dei Frati Francescani dell’Immacolata, sul conto – forse volutamente generico – dei “familiari del Fondatore P. Stefano M. Manelli”.

Più in particolare, i miei mandanti hanno evidenza documentale, per un verso, delle dichiarazioni da Lei rese a mezzo “lancio AGI” in data 6 dicembre u.s. e, per l’altro verso, delle ancor più gravi dichiarazioni contenute nella nota a Sua firma diramata in data 8 dicembre u.s. a tutti i religiosi dell’Ordine.

Con tale missiva, analogamente a quanto già affermato nelle precedenti agenzie, Lei ha reso la seguente gravissima dichiarazione: “cosa poi estremamente grave (…) è stato il trasferimento delle disponibilità dei beni mobili ed immobili dell’Istituto, a (…) familiari del Fondatore P. Stefano M. Manelli (…). Tali operazioni gravemente illecite sotto il profilo morale e canonico, con risvolti anche in ambito civile e penale (…)”.

I miei assistiti, invero, contestano strenuamente di avere beneficiato di alcun trasferimento di beni mobili o immobili, da parte dell’Ordine o del Fondatore loro congiunto.

Nessun bene – mobile o immobile – già nella proprietà dell’Ordine dei Frati Francescani dell’Immacolata è mai stato trasferito in proprietà né tantomeno in godimento ai miei assistiti.

Alla stregua di quanto precede, l’indebito riferimento ai “familiari del Fondatore P. Stefano M. Manelli” in connessione a vicende che – sempre a Suo dire sarebbero “gravemente illecite sotto il profilo morale e canonico, con risvolti anche in ambito civile e penale” – ha attitudine lesiva e gravemente diffamatoria in danno alla personalità ed alla immagine dei miei assistiti. 

Peraltro, risulta che già alla data odierna la Sua nota del 8 dicembre u.s. sia stata integralmente pubblicata sul web e ripresa da molte testate giornalistiche nazionali; ciò con ogni conseguente effetto sull’amplificazione della portata diffamatoria delle stesse dichiarazioni.

Alla stregua di quanto precede, sono formalmente a richiederLe immediata rettifica, con parità di strumento di divulgazione, delle dichiarazioni illecite da Lei rese, riservando in ogni caso – vieppiù in ipotesi di omessa rettifica – ogni iniziativa a tutela degli interessi dei miei assistiti innanzi a tutte le autorità competenti, per la salvaguardia della loro personalità e della loro immagine nonché a fini risarcitori.

In difetto di immediata conferma della volontà di rettificare le dichiarazioni illecite da Lei rese e di risarcire il grave danno già cagionato, riservo l’immediato avvio della iniziativa giudiziale.

Cordiali saluti.

Davide Perrotta

 

 

 

 

Avvocato Davide Perrotta

Via di Santa Costanza, 39

00198 Roma

 

Per conoscenza

 

Congregazione per gli

Istituti di Vita Consacrata

e le Società di Vita Apostolica

 

 

Egregio Avvocato,

Ho ricevuto in data odierna la sua diffida, che ho provveduto immediatamente a pubblicare sul sito ufficiale dell’Istituto dei Frati Francescani dell’Immacolata, corredata dalla presente a titolo di precisazione.

Ella basa le Sue richieste su di una affermazione contenuta in una nota RISERVATA da me inviata l’8 dicembre  u.s. a tutti i Religiosi dell’Ordine.

Chiarisco in primo luogo che il carattere confidenziale di tale scritto NON autorizzava nessun componente dell’Istituto a trasmetterlo ad organi d’informazione, e chi si è reso responsabile di tale trasgressione ne dovrà dunque rispondere in sede canonica, oltre che in sede penale.

Aggiungo che non ho mai rilasciato alcuna intervista all’Agenzia AGI.

Vengo comunque al merito delle asserzioni da Lei citate testualmente.

Io mi sono riferito ad un “trasferimento delle disponibilità di beni mobili ed immobili dell’Istituto a (…) familiari del Fondatore Padre Stefano Maria Manelli”.

In primo luogo, chiarisco che mi sono riferito a quanto avvenuto nell’ambito dell’”Associazione Missione del Cuore Immacolato”, la quale ha celebrato la propria assemblea decidendo – con il previo consenso di Padre Stefano Maria Manelli – di sostituire i suoi associati religiosi con associati laici, ed inoltre di privare, mediante apposita modifica dello Statuto, il Superiore Generale di ogni potere circa gli atti di disposizione dei beni di proprietà dell’Associazione stessa.

Tra i nuovi membri dell’Associazione si annovera l’Ingegnere Antonio Allocca, cognato di Padre Stefano Maria Manelli avendone sposato una sorella, e quindi classificabile come suo “familiare”: io non mi sono mai riferito ai “parenti”, i quali – come Ella mi insegna – sono soltanto i discendenti dallo stesso stipite.

Ella, infatti, mi scrive precisamente soltanto a nome di un gruppo di parenti di Padre Manelli, elencati nella Sua lettera, tra cui NON figura – non essendo tale – l’Ingegnere Allocca.

L’Ingegnere Antonio Allocca è stato nominato Segretario  dell’Associazione, e come tale esercita la “disponibilità” dei beni di cui essa è proprietaria, tra cui l’edificio sede della nostra Curia Generalizia: io non ho mai usato il termine “proprietà”, bensì appunto il termine disponibilità, e che l’Ingegnere Allocca goda di tale disponibilità è ampiamente dimostrato.

Della nomina dell’Ingegnere Antonio Allocca alla carica di Segretario dell’Associazione mi ha informato, con lettera di cui conservo copia inviatami in data 21 novembre scorso, l’Avvocato Bruno Lucianelli, il quale si riferisce a lui come titolare di tale incarico.

 

Con ossequio.

 

Roma, 13 dicembre 2013

P. Fidenzio Volpi O.F.M. Capp.

   Commissario Apostolico

_____________________________________________________________________________

RETTIFICA del COMMISSARIO APOSTOLICO Padre Fidenzio Volpi

In risposta alle richieste formulate dall’Avv. Davide Perrotta e con la sua adesione, precisata con e-mail di ieri 30 gennaio 2014, alla pubblicazione sul sito istituzionale “www.immacolata.com”, Padre Fidenzio Volpi conferma la assoluta estraneità dei Fratelli e Sorelle di Padre Stefano Maria Manelli alle contestate operazioni inerenti il trasferimento della disponibilità dei beni mobili e immobili dell’Istituto dei Frati Francescani dell’Immacolata di cui alla Nota dell’8 dicembre 2013, Nota riservata e illegittimamente divulgata.

Conformemente a quanto richiesto, si procede altresì all’inserimento di tutte le comunicazioni, non ancora pubblicate, scambiate tra l’Avv. Davide Perrotta e Padre Fidenzio Volpi e/o la sottoscritta suo difensore.

Roma, 31 gennaio 2014

P. Fidenzio Volpi O.F.M. Capp. Commissario Apostolico

Avv. Mariarosaria De Mucci

-----------------------

 
 
 
 

 

Twitter

Google Plus

YouTube