La comunità degli studenti di Roma dei Frati Francescani dell’Immacolata ha vissuto un intenso pellegrinaggio ad Assisi in occasione dell’ostensione delle ossa di san Francesco, in un clima di raccoglimento, preghiera e profonda commozione spirituale.
L’esperienza ha rappresentato per i giovani frati un momento di particolare grazia, vissuto non solo come visita a uno dei luoghi più significativi della spiritualità francescana, ma come autentico incontro con la memoria viva del Poverello di Assisi, padre e modello di ogni vocazione francescana.
Davanti alle reliquie di san Francesco, custodite con venerazione dalla Chiesa, i frati studenti hanno potuto sostare in silenzio, pregare e affidare al Signore, per sua intercessione, il proprio cammino di formazione, la fedeltà alla chiamata ricevuta e il desiderio di seguire Cristo sulle vie della povertà evangelica, della fraternità e della perfetta letizia.
L’ostensione delle ossa del Santo ha offerto a tutti una forte occasione di meditazione. In esse, infatti, non si contempla soltanto ciò che rimane di una vita terrena, ma il segno concreto di un’esistenza interamente consumata per il Vangelo. Le reliquie di san Francesco parlano ancora oggi con eloquenza della radicalità della sequela di Cristo, dell’amore per la Chiesa, della minorità vissuta con gioia e della totale conformazione al Signore crocifisso.
Per una comunità di giovani religiosi in formazione, questo pellegrinaggio ha assunto un significato particolarmente profondo. Tornare alle sorgenti del carisma francescano significa riscoprire, con rinnovata consapevolezza, l’essenziale della propria vocazione: vivere in Cristo, nella Chiesa, come fratelli minori, sotto la guida materna dell’Immacolata.
Il pellegrinaggio è stato anche un’esperienza di fraternità. Il cammino condiviso, la preghiera comune, il raccoglimento davanti al Santo e la celebrazione vissuta insieme hanno rafforzato nei giovani frati il senso di appartenenza a una stessa famiglia religiosa, chiamata a custodire e trasmettere il dono ricevuto.
In questo contesto, Assisi si è confermata ancora una volta luogo di luce e di rinnovamento interiore. La figura di san Francesco continua infatti a parlare con forza anche ai giovani di oggi, richiamandoli a una vita autentica, povera, libera, totalmente orientata a Dio.
La comunità degli studenti di Roma rientra da questo pellegrinaggio con animo grato, portando nel cuore la gioia di aver potuto pregare presso le reliquie del Serafico Padre e con il desiderio di proseguire con rinnovato slancio il cammino di formazione, perché l’esempio di san Francesco continui a illuminare la loro risposta quotidiana al Signore.




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